Il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin, insieme ai ricercatori Yoav Weiss e Marissa Posner, ha presentato il "Manifesto Trustless". Questo documento promuove con forza i principi fondamentali di decentralizzazione e resistenza alla censura all'interno dello spazio delle criptovalute. Esorta gli sviluppatori a resistere alla tentazione di integrare intermediari e checkpoint, anche a costo di adozione e scalabilità, sostenendo che tali compromessi minano fondamentalmente l'etica della "trustlessness" (assenza di fiducia).
Punti chiave
-
La decentralizzazione e la resistenza alla censura sono fondamentali, non caratteristiche opzionali.
-
Intermediari e checkpoint centralizzati erodono la "trustlessness" fin dall'inizio.
-
Scalabilità ed esperienza utente sono secondarie rispetto a un nucleo sicuro e decentralizzato.
-
Il manifesto incoraggia un ritorno agli ideali cypherpunk all'interno dell'ecosistema Ethereum.
L'argomento centrale: la "trustlessness" prima di tutto
Il "Manifesto Trustless" sostiene che le piattaforme crypto compromettono i loro principi fondamentali nel momento in cui introducono nodi ospitati o relay centralizzati. Sebbene sembrino piccole concessioni per comodità, questi checkpoint diminuiscono gradualmente la natura permissionless del protocollo. "La 'trustlessness' non è una caratteristica da aggiungere in seguito. È la cosa in sé", affermano gli autori, sottolineando che senza di essa, altri progressi come efficienza e scalabilità diventano semplici aggiunte superficiali a una base fragile.
Il manifesto mette in guardia contro l'attrattiva della complessità che porta alla centralizzazione, affermando: "Quando la complessità ci tenta a centralizzare, dobbiamo ricordare: ogni riga di codice di convenienza può diventare un collo di bottiglia".
Implicazioni ed esempi nel mondo reale
Sebbene non prenda di mira entità specifiche, il messaggio del manifesto risuona con eventi recenti. La dipendenza dagli intermediari è stata evidenziata durante un'interruzione di Amazon Web Services (AWS), che ha causato alla catena Base di Coinbase una perdita di circa il 25% del suo throughput a causa del suo sequencer ospitato su AWS. Al contrario, Arbitrum e Optimism, con le loro configurazioni multi-cloud, sono rimasti operativi.
Gli autori del manifesto, tra cui Buterin, Posner e Weiss, propongono una nuova metrica di successo: "Misuriamo il successo non in base alle transazioni al secondo, ma in base alla fiducia ridotta per transazione".
Visione più ampia per Ethereum
Questa iniziativa si allinea alle precedenti richieste di Buterin di rendere Ethereum più "cypherpunk". Alla fine del 2023, ha promosso tecnologie come le prove a conoscenza zero e l'astrazione degli account per migliorare privacy e sicurezza. Nonostante il crescente interesse istituzionale e l'adozione, inclusi gli ETF spot su Ether e le acquisizioni di ETH da parte di aziende, la Ethereum Foundation e gli sviluppatori core rimangono impegnati nella roadmap tecnica della rete, dando priorità alla decentralizzazione, all'autosovranità e alla resistenza alla censura.
Fonti
-
Vitalik Buterin promuove la decentralizzazione nel ‘Trustless Manifesto’, ADVFN.
-
Vitalik Buterin promuove la decentralizzazione nel ‘Trustless Manifesto’ — TradingView News, TradingView.
Questo articolo è stato creato con il supporto di una tecnologia basata sull'intelligenza artificiale, attingendo a molteplici fonti affidabili. Il contenuto finale è stato accuratamente revisionato e modificato dal team editoriale di BlockzHub per garantire accuratezza, chiarezza e coerenza. Le fonti originali delle informazioni vengono citate ove appropriato e necessario. Le opinioni espresse in questo articolo non rappresentano necessariamente le posizioni o i punti di vista ufficiali di BlockzHub. Questo articolo ha esclusivamente scopo informativo e non deve essere considerato come consulenza finanziaria o professionale. Investire comporta dei rischi ed è consigliabile consultare un consulente finanziario qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.